Pensate che potreste avere un problema di sovralimentazione? Mangiare una porzione extra di gelato dopo una brutta giornata non significa avere un disturbo da alimentazione incontrollata o da abbuffate (“Binge Eating Disorder”, BED). Se vi trovate a mangiare sempre grandi quantità di cibo e gli episodi alimentari vi provocano vergogna, rimpianti, senso di colpa o tristezza, potreste avere il BED.

Sovralimentazione e disturbo da alimentazione incontrollata

Mangiare troppo non è la stessa cosa di avere un disordine alimentare. Il BED è una patologia medica, ed è il disturbo alimentare più comune negli Stati Uniti. Le persone con BED mangiano regolarmente grandi quantità di cibo mentre provano un senso di perdita di controllo sull’episodio alimentare. Spesso si sentono in colpa o si vergognano dopo aver mangiato. Nessuno sa cosa causi il BED, ma può derivare dalla genetica o dalla storia familiare, ed è associato ad altri sintomi psicologici come la depressione e l’ansia.

L’alimentazione emotiva è un altro tipo di alimentazione che alcune persone associano al disturbo da abbuffate. Mentre alcune persone con il binge eating disorder mangiano troppo a causa di trigger emotivi, non tutti lo fanno.

Anche se in certe occasioni ci si trova a mangiare troppo, questo non significa necessariamente che si abbia un disturbo da abbuffate. Per lo più dipende da quanto spesso ci si abbuffa, se si perde il controllo, se si ha la sensazione di non riuscire a smettere di mangiare, e come ci si sente durante e dopo un episodio di abbuffata.

Se l’eccesso di cibo è qualcosa che capita occasionalmente, ma che non vi affligge, probabilmente non avete un disturbo da abbuffate. Se vi vergognate durante e dopo un’abbuffata e nascondete le vostre abitudini alimentari, allora potreste soffrire di BED.

Avete un problema?

Se pensate di avere un disordine alimentare da abbuffata, dovreste porvi le seguenti domande:

  • Avete avuto episodi di consumo di una grande quantità di cibo in un breve periodo di tempo, mentre provate un senso di perdita di controllo sul mangiare più di un’occasione alla settimana?
  • Vi sentite come se non aveste il controllo sul vostro mangiare?
  • Provate vergogna, senso di colpa o rimpianto dopo aver mangiato troppo?
  • Mangiate spesso quando non avete fame?
  • Mangiate spesso da soli perché vi vergognate di quanto mangiate?

Queste sono tutte bandiere rosse per BED. Se avete risposto sì ad alcune di queste domande, rivolgetevi a un professionista della salute per una valutazione.

Complicazioni

Il disordine alimentare BED può causare complicazioni sia fisiche che emotive se lasciato non trattato. Per coloro che sono in sovrappeso o obesi, le potenziali complicazioni includono:

  • asma
  • diabete di tipo 2
  • malattie cardiache
  • colesterolo alto
  • alta pressione sanguigna

Il BED può anche influire sulla vostra salute emotiva. Le persone con BED possono provare ansia, depressione o bassa autostima. Questi problemi, a loro volta, possono avere un grande impatto sulla qualità della vita di una persona.  

Opzioni di trattamento

I trattamenti più efficaci per i disordini alimentari in genere prevedono una qualche forma di psicoterapia o di consulenza con una figura medica o nutrizionale. La consulenza può essere individuale o di gruppo. Alcuni trattamenti prevedono una terapia ambulatoriale, mentre altri ricorrono a ricoveri in una struttura di cura specializzata.

Il vostro piano di trattamento sarà altamente personalizzato a seconda dei fattori emotivi e della gravità delle vostre abbuffate. Terapie come la terapia cognitiva comportamentale, la psicoterapia interpersonale e la terapia dialettico-comportamentale sono spesso utilizzate per aiutare le persone con BED a stabilire modelli di alimentazione regolari.

Con il disordine alimentare da abbuffate, l’attenzione è spesso focalizzata sull’affrontare la connessione comportamentale, emotiva e cognitiva con il cibo, prima di ogni altra cosa. Qualunque sia l’aspetto del vostro trattamento, perché sarà altamente individualizzato, è importante trovare professionisti del settore sanitario che abbiano esperienza nel trattamento dei disordini alimentari da abbuffate.

Quando cercare aiuto

Il disordine alimentare non è un problema di autocontrollo e non ha nulla a che fare con la forza di volontà, dicono i dottori. È una malattia grave che richiede cure. E prima si cerca aiuto, prima si può cominciare a guarire.

Se pensate di avere un problema di eccesso di cibo, soprattutto se vi trovate a perdere il controllo, rivolgetevi subito a un professionista della salute. Il momento migliore per contattare un professionista della salute è adesso.